La leggenda del pirata La Buse

 

Tesoro nascosto

Lo sapevate che...nascosto tra le 45 isole delle Seychelles si cela il tesoro di un pirata?
Si pensa che il tesoro del pirata francese Oliver Levasseur, conosciuto con il nome di La Buse (la Poinana) per l’adunco nasone e per la cicatrice di una sciabolata ricevuta in faccia, sia nascosto nell’isola di Mahè.
Il pirata ha addirittura inciso su una pietra un crittogramma che tutt'oggi è possibile vedere.

Si dice che La Buse sia nato alla fine del 1600 da una famiglia borghese agiata ed intellettuale proveniente dal nord della Francia a pochi passi da canale della Manica.
La sua vita da bucaniere inizia a seguito di un incarico che Re Sole, Luigi XIV, rivolge ai corsari. Il ruolo del corsaro sarebbe stato riconosciuto ufficialmente dal Re, se avesse cooperato con l’esercito francese alla caccia dei pirati.
Quando però il Trattato di Utrecht del 1713 pose fine a questa legge e la caccia ai predoni fu affidata solo ai soldati dell’esercito, invece di riconsegnare la propria nave, La Buse decise di darsi alla fuga con la sua Indian Queen in cerca di fortuna.
Il famoso tesoro che si dice nascosto a Mahè fu conquistato nell’aprile del 1721 quando il pirata nel porto di Saint Denis, capoluogo di Réunion, depredò la Virgem do Cabo, ammiraglia della flotta portoghese di 800 tonnellate.
La nave aveva a bordo 70 pezzi di cannone, trasportava lingotti d’oro e d’argento, forzieri di ghinee d’oro, perle, barili di diamanti, sete, oggetti d’arte, un pastorale e una croce ed altri ornamenti sacri dell’Arcivescovo di Goa, che una volta saputo del furto implorò che gli venisse restituita se non altro la croce, che ovviamente non fu riconsegnata, tutto per un valore attuale di circa 4,5 miliardi di euro.
Si dice che per spostare la croce furono necessari ben 4 uomini, a causa del peso dato dalle varie pietre preziose che vi erano incastonate, tra cui un diamante un rubino e uno smeraldo!!
Il tesoro venne nascosto e anche quando La Buse ormai saziato da tutte le sue conquiste, venne catturato e minacciato di morte, non rivelò mai dove fosse nascosto, ma volle lanciare una sfida a chiunque fosse determinato a trovarlo.
Poco prima di essere giustiziato lanciò un foglio con un crittogramma che se decifrato, avrebbe rivelato la posizione esatta del tesoro nascosto.
Molti nel tempo provarono a comprendere il messaggio cifrato, ma nessuno ne fu capace.
Tutt'oggi il tesoro nascosto di La Buse si cela da qualche parte in attesa di essere scoperto…


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