Basilica di San Simeone lo Stilita

Avere la fortuna di esser nato molti anni fa, mi ha anche regalato la possibilità di ammirare molte bellezze architettoniche in giro per il Mondo in modo non turistico, oggi alcune di queste non sono più in piedi perché nessuno pensa a quanto le fondamenta storiche possano aiutare a far crescere e migliorare il nostro futuro.
Oggi desidero parlarvi della Basilica di San Simeone lo Stilita, visitata nel 1989 e che porta il nome dell’eremita (Sam’am), pastore del nord della Siria, che divenne monaco dopo avere ricevuto la rivelazione in sogno. Durante il mio lungo periodo in medio oriente avevo sentito parlare di questa testimonianza storica  che raccontava di quest'uomo che ha vissuto un terzo della sua vita a meditare seduto sopra ad una colonna (da qui l’appellativo “lo stilita”). Partito con la mia guida per fotografare e apprezzare quella che poi divenne una delle immagini più suggestive della mia vita e che ancora oggi mi accompagna nei mie ricordi di viaggiatore. Ubicata a nord di Aleppo, arrivammo a destinazione dopo circa un ora di bus, l'impressione personale sul momento è stata una lunga e forte emozione di come alcuni racconti molte volte hanno delle piccole verità nascoste. I colori e il silenzio che mi circondavano mi dettero la spinta per approfondire le meraviglie nascoste di un paese chiamato Siria. Dopo la morte del monaco, avvenuta nel 459 dopo cristo, l’imperatore Zenone ordinò la costruzione di una basilica nel luogo in cui il Santo era solito pregare. L'importanza di questo sito archeologico era così evidente che decisi di inserirla nella mia programmazione e i viaggiatori che accompagnai nei futuri tour da me disegnati ebbero la fortuna di ammirare tale bellezza architettonica. 

Pierluigi Cruciani




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